Intervista a BKNO – Blooming Group

Intervista a BKNO – Blooming Group

Intervista a Carlo Bonetto – Head of Finance di Blooming Group

 

1 Chi è BKNO? Descriveteci la società: di cosa si occupa e qual è la sua mission?

BKNO è la società del Gruppo Blooming che si occupa della gestione del business legato al brand Burger King. Nata nel 2017 con l’apertura del primo ristorante BK a Torino, la società è cresciuta fino a raggiungere 22 ristoranti a fine 2023, diventando così il più grande affiliato della rete in Italia.

La vision di BKNO è la stessa di Blooming Group: sviluppare il brand Burger King in Italia attraverso operazioni perfette, equilibrio finanziario e approccio incentrato sulle persone.

 

2. Gruppo Blooming è leader italiano nel settore retail con diversi brand. Da dove nasce, attraverso BKNO, la passione per il food retail e in che modo si continuerà ad investire per espandere il brand?

Il settore food retail oggi è sicuramente un mercato interessante, che sta vivendo grandi trasformazioni, accelerate dagli eventi del Covid. Burger King è un marchio cosiddetto QSR (Quick Service Restaurant), dove le operations e l’attenzione per il cliente sono il fulcro: queste due componenti sono quelle che ci hanno appassionato perché in linea con i valori del nostro Gruppo.

Nei prossimi 3 anni investiremo più di 10 M€ per continuare nell’espansione del marchio Burger King in Italia: c’è ancora molto spazio di crescita.

 

3. Perché la scelta di continuare nel proprio ambizioso processo di crescita attraverso lemissione di un Minibond? Quali i vantaggi e i benefici che avete riscontrato in tale operazione?

BKNO nel 2022 ha messo a segno l’operazione più importante della sua storia recente: ha acquisito 9 ristoranti dalla società Arilica S.r.l., ai tempi uno dei migliori affiliati Burger King d’Italia. A quel tempo BKNO gestiva solo 9 ristoranti e per cui l’acquisizione è stata una vera operazione “trasformation” per la società. L’operazione è stata supportata da un primario istituto di credito bancario italiano, organizzata come leverage buy-out; giustamente, la banca ha organizzato un contratto di finanziamento che tutelasse il suo credito, ma che in parte limitava le ambizioni di sviluppo di BKNO.

L’operazione con Anthilia, per un totale di 11 M€, ci ha consentito da una parte di sostituire il precedente finanziamento, e dall’altra di dotarci di nuove risorse finanziarie per ripartire con il piano di aperture e la campagna di acquisizioni; infatti, a novembre 2023 abbiamo inaugurato il 19° ristorante, un flag-ship store nel pieno centro di Torino e, nello stesso mese, abbiamo concluso l’acquisizione di G&P S.r.l. che gestiva 3 ristoranti in provincia di Verona.

Nello strumento del Minibond abbiamo trovato quello che cercavamo: una soluzione di finanziamento flessibile che abbiamo potuto modellare con il finanziatore in base al nostro piano industriale. Arrivavamo da 3 anni complessi, tra Covid, inflazione e incremento dei costi energetici, ma con Anthilia SGR e il supporto di Anteos siamo riusciti a trovare i giusti partner che hanno guardato oltre ai numeri storici e hanno creduto nel piano finanziario.

 

4. Raccontateci un po meglio della vostra ambizione di sviluppo con particolare attenzione alle tematiche di sostenibilità. In che modo i valori ESG rappresentano un elemento fondamentale nella vostra politica aziendale e nei vostri piani di crescita?

L’ambizione di BKNO è consolidare il proprio primato in Italia nella rete Burger King: a piano abbiamo 2 aperture all’anno per i prossimi 3 anni e stiamo guardando a nuove opportunità di acquisizioni.

La sostenibilità e i valori ESG guidano questa crescita: siamo partiti con un piano di investimenti che riguarda la ristrutturazione di una parte dei locali più datati, installando nuovi macchinari e soluzioni che consentono un risparmio dei consumi energetici dal 15% al 20%. Già oggi, circa il 25% dei nostri consumi deriva da fonti di energia rinnovabili e, da sempre, attuiamo una politica di gestione differenziata dei rifiuti, compresa la corretta gestione degli oli esausti della cottura.

In BKNO lavorano oltre 400 persone, con 12 nazionalità diverse di cui oltre il 60% è rappresentato da donne. Solo nel 2023, abbiamo erogato oltre 3.600 ore di formazione, e nel 2024 le incrementeremo.
Per Blooming le persone sono fondamentali per lo sviluppo del business.

 

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